Come arrivare a Kyoto



Kyoto non dispone di un aeroporto, ma è servito dall'aeroporto internazionale del Kansai. Per raggiungere Kyoto dall'aeroporto ci sono vari mezzi.
Se invece siete a Tokyo il mezzo più comodo è lo Shinkansen, il treno superveloce che in 2 ore e 40 minuti collega la stazione di Tokyo a quella di Kyoto. Se avete il Japan Rail Pass potete utilizzare questo treno, altrimenti il biglietto singolo costa più di 10000 Yen. Un mezzo più conveniente per spostarsi da Tokyo a Kyoto è l'autobus o ancora meglio i bus notturni. Di seguito invece elencherò i mezzi per arrivare a Kyoto dall'aeroporto internazionale del Kansai.

JR Haruka Limited Express (da 2850 Yen - 70 minuti) e ICOCA & Haruka (da 3030 Yen)

Foto di Rsa (Rsaが撮影) [1]
Questo treno collega l'aeroporto con la stazione di Kyoto in circa 70 minuti. Il costo del biglietto con posto non riservato costa 2850 Yen, con posto riservato invece costa 3370 Yen.


Però potete acquistare il pass giornaliero per il Kansai che costa 2200 Yen e comprende questo treno (solo posti non riservati).
Il treno parte dalla stazione dell'aeroporto ogni 30 minuti e si ferma alle stazioni di Tennoji, Shin-Osaka e Kyoto.

Per risparmiare ancora di più potete acquistare il pacchetto ICOCA & Haruka che comprende il tragitto con il treno Haruka Limited Express verso Kyoto e una tessera prepagata ICOCA con 1500 Yen caricati. 500 Yen sono di cauzione.
Il pacchetto solo andata costa 3030 Yen, mentre quello andata e ritorno 4060 Yen.

Inoltre la tessera ICOCA può essere utilizzata anche a Tokyo al posto della SUICA e viceversa.



Sito ufficiale del pacchetto ICOCA & Haruka
Questo il link per le informazioni sul "Kansai Area Pass"

JR Kansai Airport Rapid (1880 Yen - 115 minuti)

Foto di Kawaguchi [2]
Il treno collega l'aeroporto alla stazione di Tennoji o Osaka (in base agli orari). Se il treno arriva a Tennoji dovrete prendere la linea circolare di Osaka e scendere a Osaka Station per poi prendere il treno per Kyoto.
Il biglietto costa 1880 Yen fino a Kyoto.
Nankai "Rap:t" + Metropolitana + JR Kyoto Line (2230 Yen)

Foto di 挪威 企鵝 [3]
Il treno collega l'aeroporto alla stazione di Namba (Osaka). Il costo del biglietto è di 1430 Yen. Da qui dovrete prendere la metropolitana fino a Umeda (240 Yen) e poi prendere il treno per Kyoto (560 Yen). (Questa soluzione non è molto comoda per arrivare a Kyoto).
Nankai Airport Express + Metropolitana + Hankyu Railways (da 1230 a 1720 Yen - 120 minuti)

Foto di Ogiyoshisan [4]
Prendete il treno fino a Tengachaya Station (920 Yen) e poi prendete la metropolitana (linea Sikaisuji - 430 Yen) fino ad Awaji. Da qui prendete il treno della Hankyu fino alla stazione Kawaramachi a Kyoto, nel quartiere Gion (370 Yen). E' possibile acquistare il Kyoto Access Ticket al prezzo di 1230 Yen (invece di 1600 Yen) e comprende questi tre treni.


Kyoto Access Ticket

Nankai Airport Express + Metropolitana + Keihan Railways (1570 Yen - 120 minuti)

Foto di PekePON [5]
Prendete il treno fino a Tengachaya Station (920 Yen) e poi prendete la metropolitana (linea Sikaisuji - 240 Yen) fino a Kitahama. Da qui prendete il treno della Keihan fino a Gion-Shijo a Kyoto (410 Yen).
Limousine bus (2550 Yen - 100 minuti)

Foto di KishujiRapid [6]
Il limousine bus collega l'aeroporto con Kyoto in circa 100 minuti e costa 2550 Yen. Il biglietto di andata e ritorno (da utilizzare entro 14 giorni) costa 4180 Yen.


Osaka Airport Limousine

Taxi (da 20000 Yen - da 90 minuti)

Foto di Ippei Suzuki [7]
Decisamente sconsigliato visto il prezzo elevato della corsa.


MK Taxi


1. ^ di Rsa (Rsaが撮影) [GFDL o CC-BY-SA-3.0], attraverso Wikimedia Commons
2. ^ di Kawaguchi (Opera propria) [GFDL o CC BY-SA 3.0], attraverso Wikimedia Commons
3. ^ di 挪威 企鵝 [CC BY-SA 2.0], attraverso Wikimedia Commons
4. ^ di Ogiyoshisan (Opera propria) [GFDL o CC BY-SA 3.0], attraverso Wikimedia Commons
5. ^ di PekePON (Opera propria) [CC BY-SA 3.0], attraverso Wikimedia Commons
6. ^ di KishujiRapid (Opera propria) [CC BY-SA 4.0], attraverso Wikimedia Commons
7. ^ di Ippei Suzuki (Flickr: (しないとは言ってない)) [CC BY 2.0], attraverso Wikimedia Commons